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La carenza di ormoni femminili legata alla menopausa altera la struttura del tessuto vaginale e iniziano a presentarsi sintomi come secchezza con scarsa lubrificazione, fragilità e lassità della mucosa, dolore durante i rapporti sessuali, maggiore esposizione alle infezioni, piccole perdite involontarie di urina. Situazioni fastidiose che influenzano negativamente la qualità di vita della donna

Atrofia Vaginale: il trattamento laser risolutivo

L’atrofia vaginale è un disturbo molto comune, generalmente causato da un sostanziale calo nella produzione di estrogeni dovuto alla menopausa o alla diminuzione della funzionalità vaginale in seguito al parto.
Tra i sintomi più comuni si registrano bruciore, prurito e secchezza. Questi disturbi tendono ad acuirsi nel tempo e si fanno progressivamente più fastidiosi e persistenti, con ripercussioni notevoli sulla vita sessuale causando dolore e calo della libido.
La laserterapia ha trovato una specifica applicazione nel campo della ginecologia per il trattamento dell’atrofia.

La Terapia

La procedura è molto semplice e viene eseguita in ambulatorio, non prevede anestesia né incisioni o punti di sutura. È completamente indolore e nella quasi totalità delle donne (95%) ha portato a risultati positivi, con un’evidente riduzione della sintomatologia.
Il trattamento consiste di 2-3 sedute della durata di circa 20 minuti a una distanza di 30 giorni l’una dall’altra. La decisione sul numero di cicli di trattamento da eseguire spetta al ginecologo, che valuterà sulla base della severità dei sintomi. Grazie alla tecnologica a laser CO2 V Lase è possibile ottenere
risultati concreti nella cura della patologia, stimolando l’irrorazione ematica, la produzione di collagene e una maggiore idratazione.

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L’azione del Laser V Lase si arresta agli strati esterni dei tessuti. Questo lo rende più adatto al trattamento delle pareti vaginali, in quanto la luce laser emessa non penetra profondamente nei tessuti e viene assorbita dall’acqua contenuta negli strati superficiali. Lo strumento sviluppato e ampiamente sperimentato per questo tipo di trattamento non provoca tagli o lesioni e, stimolando la produzione di collagene, aumenta il turgore delle pareti e la loro idratazione.
Il trattamento riduce i sintomi legati all’atrofia, al rilassamento delle pareti e in alcuni casi all’incontinenza urinaria lieve, fornendo un’efficace alternativa per tutte le donne che non vogliono o non possono condurre una terapia ormonale.
La procedura è molto semplice e viene eseguita in ambulatorio, non prevede anestesia né incisioni o punti di sutura. È completamente indolore e nella quasi totalità delle donne (95%) ha portato a risultati positivi, con un’evidente riduzione della sintomatologia.
Il trattamento consiste di 5-6 sedute della durata di circa 20 minuti a una distanza di 30 giorni l’una dall’altra. La decisione sul numero di cicli di trattamento da eseguire spetta al ginecologo, che valuterà sulla base della severità dei sintomi.


Approndimenti in breve….

Piccoli approfondimenti riguardanti il trattamento laser ginecologico


Cosa sono i condilomi

Con il termine condilomi si definiscono lesioni virali che si manifestano come escrescenze molli e carnose che compaiono prevalentemente nell’area genitale e anale. Queste manifestazioni sono il risultato di un’infezione virale causata dal papilloma virus umano (HPV). Si tratta di una patologia contagiosa che viene trasmessa prevalentemente per via sessuale o mediante l’interazione con luoghi infetti come bagni, piscine o palestre.


Come procedere nel trattamento dei condilomi

I condilomi sono escrescenze che compaiono più di frequente nella zona genitale: sulla vulva, in regione anale, o nella vagina, sulla cervice, nel caso degli uomini, sul pene e regione anale. I condilomi sono espressione di una infezione a trasmissione sessuale da Papilloma Virus tra le più diffuse e colpiscono uomini e donne in egual misura. I condilomi, spesso, sono causa di un profondo stress emotivo, influenzando negativamente la qualità di vita di chi ne è colpito.


Come funziona l’asportazione dei condilomi genitali

Il trattamento laser CO2, utilizzato per vari inestetismi e patologie, consiste in un raggio ad anidride carbonica che agisce sul contenuto d’acqua delle cellule, vaporizzandole, senza danneggiare o ustionare i tessuti circostanti. Fra le diverse patologie permette di trattare, con ottimi risultati, i condilomi acuminati (le cosiddette “creste di gallo”). I vantaggi della terapia laser rispetto alle tecniche di ablazione tradizionali consistono innanzitutto in una veloce guarigione con scarsi esiti cicatriziali, ridotta risposta infiammatoria e una limitata possibilità di sanguinamento. Inoltre, il periodo di convalescenza è breve e consente una rapida ripresa delle attività quotidiane.
Attraverso la laserterapia è assicurata la rimozione completa e sicura dei condilomi ma è importante ricordare che eliminarli non significa curare l’infezione e quindi rimuovere il virus, dunque nonostante l’intervento riesca perfettamente, non può però assicurare la protezione da recidive, in media infatti, si stima che il 30 per cento dei condilomi si ripresenti, richiedendo circa tre cicli di trattamento.
Prima di procedere con il trattamento laser è necessario individuare con precisione la localizzazione dei condilomi da rimuovere. Il trattamento viene eseguito in un contesto ambulatoriale e per la sua esecuzione non è obbligatorio l’uso di anestesia anche se viene spesso utilizzata una anestesia locale per ridurre il fastidio soprattutto in caso di lesioni numerose. La procedura consiste sostanzialmente nel passare la sonda laser sulle aree oggetto del trattamento, in questi siti la sonda produrrà calore, per questo motivo durante il trattamento si potrà avvertire sulla pelle una sensazione di calore ed un lieve bruciore. Le sedute durano mediamente 30 minuti.


Biopsia Cervicale o Biopsia Endometriale

La biopsia, ossia il prelievo di un frammento di tessuto, può essere esguita a livello del collo dell’utero, cervice o a livello della cavità dell’utero cioè sull’ endometrio.
Una volta prelevato il tessuto viene fatto analizzare per ottenere una diagnosi e poter decidere il trattamento.


Visita Ginecologica

Consiste in una prima parte dove si raccoglie un’accurata anamnesi con particolare riguardo alla storia clinica della paziente e ai fattori di rischio eventualmente presenti e in una seconda parte con la valutazione obiettiva e la palpazione bimanuale dell’utero e delle ovaie.


Visita Ostetrica

E’ la visita della paziente in gravidanza che viene eseguita ogni 4-5 settimane durante i nove mesi e permette un monitoraggio della gravidanza sia attraverso l’esame clinico che attraverso gli esami ematochimici e la valutazione strumentate dell’ecografia.


PAP TEST e THIN PREP

Prelievo citologico eseguito sulla cervice uterna (collo dell’utero), che permette di individuare lesioni precancerose e di poter effettuare un trattamento conservativo dell’utero. Clicca qui e accedi alla pagina dedicata.



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Stuginab è lo studio di ginecologia della Dr.ssa Anna Bassani. Lo studio offre consulenze e servizi per ginecologia ed ostetricia.

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